
Novità per i supermercati, ecco cosa devi sapere - metaforum.it
Rimanere al passo con i tempi è inevitabile, ma è altrettanto importante che le aziende non dimentichino il valore della relazione con i propri clienti.
Negli ultimi anni, il panorama della grande distribuzione in Italia ha subito trasformazioni significative, influenzate da innovazioni tecnologiche che hanno cambiato radicalmente il modo in cui i consumatori fanno la spesa.
Dall’introduzione delle casse automatiche e dei pagamenti digitali, fino all’emergere di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, il nostro approccio alla spesa quotidiana è in continua evoluzione. Tuttavia, le ultime novità stanno suscitando non poche polemiche tra i clienti, che si sentono sempre più umiliati da misure che sembrano mettere in dubbio la loro integrità.
Innovazioni nei supermercati italiani
Una delle innovazioni più discusse è l’implementazione di bilance intelligenti nei carrelli della spesa, un’invenzione che ha preso piede nei supermercati inglesi, come nel punto vendita Tesco di Gateshead. Queste bilance sono progettate per rilevare in tempo reale se i prodotti nel carrello sono stati correttamente scansionati o se ce ne sono di non registrati.
L’obiettivo principale di tale tecnologia è la riduzione dei furti, ma l’impatto psicologico su molti clienti è stato devastante. Le lamentele non si sono fatte attendere, con consumatori che si sono sentiti controllati e, in un certo senso, umiliati dall’idea che la fiducia nei loro confronti fosse così bassa.
Supermercati intelligenti in Italia
In Italia, la situazione non è da meno. Il 2023 ha visto l’apertura di supermercati intelligenti a Verona e Trento, dove il format senza personale ha iniziato a diffondersi. In questi punti vendita, i clienti possono:
- Prelevare i prodotti
- Metterli nelle loro borse
- Procedere al pagamento tramite scanner basati sull’intelligenza artificiale

Anche qui, la tecnologia è utilizzata per monitorare ogni movimento, con bilance che registrano gli articoli prelevati e che permettono di stornare prodotti nel caso di ripensamenti. Tuttavia, non è possibile pagare in contante, una scelta che ha sollevato ulteriori polemiche tra chi preferisce metodi di pagamento più tradizionali.
Esperienze di successo in Europa
Le esperienze di successo in altri paesi europei, come Germania e Belgio, offrono uno spaccato interessante su come la tecnologia possa essere implementata in modo efficace senza compromettere la fiducia dei consumatori. Ad esempio, Rewe in Germania ha aperto diversi negozi basati su un sistema di intelligenza artificiale che monitorano i movimenti dei clienti e dei prodotti attraverso telecamere e sensori. Questo ha portato a un’esperienza di acquisto fluida e senza intoppi, senza far sentire i consumatori sotto osservazione.
In Belgio, Carrefour ha spinto oltre i confini dell’innovazione, collaborando con una startup per sviluppare un micro negozio interamente automatizzato, dove i clienti possono acquistare prodotti tramite distributori automatici. Queste iniziative, pur basate sulla tecnologia, sono state accolte con entusiasmo piuttosto che con sospetto, suggerendo che l’implementazione e la comunicazione della tecnologia possono fare la differenza nella percezione da parte dei clienti.
Le polemiche riguardanti l’umiliazione dei clienti nei supermercati italiani e l’adozione di misure di controllo sempre più stringenti pongono interrogativi su quale sia il giusto equilibrio tra sicurezza e rispetto della dignità del consumatore. Con l’emergere di queste nuove tecnologie, è fondamentale che le aziende della grande distribuzione considerino non solo l’efficacia delle loro soluzioni, ma anche l’impatto psicologico sui loro clienti.